"Una sera di foglie rosse" è il mio nuovo romanzo, che uscirà a gennaio

Il mio nuovo romanzo si intitola Una sera di foglie rosse e uscirà il 22 gennaio per Amazon Publishing. Sarà il primo di una serie, che avrà per protagonista uno strano avvocato, Leo Berni. Concluso il trittico formato da La notte delle falene, La stagione del biancospino (che questo mese entra nel programma Prime Reading) e La promessa del buio, approdo quindi a una serie vera e propria, con gli stessi personaggi ricorrenti e la stessa città sullo sfondo, che poi sarebbe Siena, dove vivo ormai da un pezzo. Saranno storie autoconclusive, ma legate da una linea narrativa orizzontale, come certifica la scritta messa tra parentesi I casi dell’avvocato Berni Vol.1 che compare sulla pagina Amazon dedicata al romanzo, dove è possibile prenotarlo e leggere la breve sinossi, che in ogni caso è questa:

Dischi in vinile, occhiali scuri e cattive abitudini: arriva Leo Berni con la sua prima indagine

Leo Berni è un avvocato dalle abitudini poco salutari e un rapporto precario con la legge. Vive a Siena e difende d’ufficio furfanti e spacciatori. Un giorno si rivolge a lui una vecchia conoscenza, Saverio. Berni lo detesta, ma decide di aiutarlo nel complicato caso della scomparsa della moglie, mosso da un unico motivo: Gabri un tempo era la sua ragazza. Prima di svanire nel nulla, la donna stava allestendo una mostra delle opere di Duccio di Portaluce, il pittore che ritraeva il diavolo.

Affiancato da Claudia Perrone, una cronista appena arrivata nella Città del Palio, e dagli amici storici che vivono tra giochi di ruolo e serate alcoliche, Leo avvia la sua indagine nel corso della quale si troverà a fare i conti con il proprio passato e un visionario viaggio a puntate, causato dalla strana marijuana ricevuta da un suo cliente.

Accompagnato dal sottofondo onirico della musica dei Pink Floyd e dall’esilarante umorismo toscano, Leo Berni è l’irresistibile protagonista della nuova serie di Riccardo Bruni.

Come avviene per ogni nuova uscita, ci sono un sacco di cose da dire anche su questo lavoro, e se avrete la pazienza di seguirmi in quest’avventura, ve le racconterò qui sul sito via via per ingannare l’attesa. 

Il Leone e la Rosa, la nuova edizione è disponibile su Amazon

Il mio romanzo Il Leone e la Rosa è uscito in una nuova edizione. La prima pubblicazione è del 2014, ma adesso Amazon Publishing lo ripropone in una veste rinnovata, alla quale abbiamo lavorato insieme agli editor di Thesis. Riprendere in mano questo libro è stato per me un bel viaggio di ritorno, in una storia che ho scritto dieci anni fa e in una città che mi ha stregato da sempre, quella in cui è ambientato: Venezia. Non poteva essere altrimenti, d'altronde, per una vicenda che ha sullo sfondo l'avvento della stampa, calcolando che proprio nella Serenissima, a quel tempo, veniva realizzata più o meno la metà dei libri che venivano pubblicati in tutto l'Occidente. Per Mathias, il mio monaco agostiniano che diventa un investigatore privato, su incarico del doge Loredan, è quindi un nuovo inizio. Tra le altre cose, questo è il mio primo libro a essere stato tradotto e il primo che sono stato invitato a presentare al Salone di Torino. Può sembrare diverso dagli altri romanzi che ho scritto in questi anni (e da quelli che stanno per arrivare, di cui parlerò presto, qui sul sito), perché si svolge in un'altra epoca. Ma è una vicenda che ha molto a che fare con i nostri tempi. Ambientata agli albori dell'industria editoriale,  racconta infatti di una delle più grandi fake news della storia e dell'opera di debunking che ne è seguita, a colpi di caratteri mobili e inchiostro. Un intrigo politico, uno scontro tra società segrete, una storia d'amore e di ribellione, un libro pericoloso e una serie di terrificanti omicidi, nella Venezia cupa e splendente dei primi anni del Sedicesimo secolo. In questo post precedente ho cercato di spiegare cosa ci fa un autore di noir, appassionato di editoria digitale, nel 1502. Se invece volete saperne di più sui dettagli del libro, qui c'è il link alla pagina Amazon alla quale è anche possibile ordinarlo. Come sempre, è disponibile in edizione cartacea, in ebook e per gli abbonati di Kindle Unlimited. 


Il Leone e la Rosa, nuova edizione in arrivo per Amazon Publishing

Da qualche giorno il mio giallo storico Il Leone e la Rosa non è più disponibile. Questo perché il 25 settembre uscirà la nuova edizione per Amazon Publishing, alla quale ho lavorato insieme a Thesis Contents. Non solo una nuova copertina, anche un passaggio di editing per un romanzo che ho scritto dieci anni fa e che rappresenta per me, come studioso e appassionato dei temi che riguardano l’editoria digitale, una vicenda interessante. La prendo alla larga, perché vale la pena raccontarla tutta. 

Mi sono laureato nel 2001 in Storia del giornalismo, alla facoltà di Scienze Politiche di Siena, con una tesi sul giornalismo online e l’editoria digitale. Quel lavoro si apriva con una parte dedicata all’invenzione della stampa, nel Sedicesimo secolo, e al modo in cui questo evento, così come in genere tutti i progressi nel mondo della comunicazione, abbia inciso nei successivi processi storici (anche lì l’ho presa alla larga). La mia considerazione di partenza era che l’avvento dell’editoria digitale portasse con sé la stessa carica innovatrice dell’invenzione della stampa. Qualche anno dopo, proprio attorno a questa convinzione, decisi di scriverci un libro. Un romanzo. Così, mi presi un po’ di tempo per ragionarci sopra, lasciando i territori del noir nei quali in genere mi aggiravo, e iniziai a pensare a un romanzo storico, un giallo, ambientato proprio nel momento in cui l’invenzione della stampa inizia a cambiare le cose, diventando uno strumento essenziale per quella che di lì a qualche tempo sarebbe diventata la Riforma, ovvero (in senso prettamente storicistico) il primo grande strappo a un pensiero unico dominante.

La vicenda raccontata nel romanzo parte da qui, e ruota tutta attorno a quella che oggi definiremmo una delle più grandi fake news mai raccontate, alla quale segue la prima operazione di debunking della storia, a colpi di caratteri mobili, torchio e inchiostro. Con tutto quello che questa operazione comporterà. Sullo sfondo di eventi storici, la mia è chiaramente una vicenda di fiction, che unisce insieme personaggi reali e personaggi inventati. È un giallo, ambientato in una Venezia cupa e splendente allo stesso tempo. C’è di mezzo una congiura pianificata negli ambienti politici che governano la Repubblica, e c’è un libro molto pericoloso, che sembra lasciare dietro di sé una scia di cadaveri orrendamente mutilati per l’opera di un terrificante demone.

Il lavoro mi prese un po’ di tempo. Tra ricerche e tutto il resto, compreso qualche sopralluogo tra Rialto e San Marco per prendere le misure (e un paio di spritz) ad alcuni spostamenti dei personaggi, pur essendo la Rialto del mio romanzo completamente diversa da quella risorta dall’incendio che la distrusse poco dopo gli anni in cui è ambientata la mia storia.

Conclusi il romanzo intorno al 2010 e nel giro di un anno arrivò il contratto di pubblicazione con un editore. Ma mentre i tempi di questa operazione rallentavano, si aprivano anche in Italia gli orizzonti digitali del self publishing. Già da qualche tempo avevo iniziato a seguire gli sviluppi dell’editoria digitale sul mio blog Tannhauser (ora non c’è più, ma non si mai…), e proprio attorno a quell'esperienza pubblicai la mia prima autoproduzione, ovvero Zona d'ombra  (poi acquisito da Anordest che lo ha ripubblicato). L'esito mi convinse a recuperare i diritti de Il Leone e la Rosa e avviare la mia seconda impresa di self publisher, per la quale mi appoggiai a uno studio editoriale professionale. E così, Il Leone e la Rosa uscì nel 2014, ma siccome era un romanzo diverso dalle altre cose che avevo fatto, decisi di usare uno pseudonimo. Scelsi Casaubon, per vari motivi. Tra i commenti dei lettori, ce ne sono ancora alcuni che fanno riferimento a quel nome.

Quando in America nacque Amazon Publishing (era il 2009), annunciandosi come editore innovativo, orientato alla distribuzione digitale e attento ai nuovi autori, la presi come un'ottima notizia, ma non potevo immaginare che sarei stato uno di loro. Invece, qualche anno dopo, proprio Amazon Publishing decise di acquisire Il Leone e la Rosa per tradurlo, prima in inglese e poi in tedesco. È stato a quel punto che, per vari motivi, ho rinunciato allo pseudonimo, firmando il libro con il mio nome. Dopo aver pubblicato le traduzioni, Amazon Publishing diventa oggi l’editore del mio romanzo anche per la versione italiana, che uscirà il 25 settembre e che è già prenotabile a questo link. La mia scrittura in questi dieci anni è chiaramente cambiata, quindi ho cercato di avvicinare un po’ il testo a quello che sono oggi, allo stesso tempo senza snaturare un romanzo che resta comunque diverso dal resto della mia produzione per la sua ambientazione cinquecentesca. Di fatto, comunque, si conclude così il suo percorso nel mondo del self publishing e ne inizia uno nuovo, con un editore. 

Il senso di questa storia? Le grandi opportunità rese possibili dalla digitalizzazione per autori, editori e lettori, attraverso nuove pratiche che possono dialogare con i contesti più tradizionali. In fondo, era quello che volevo dimostrare nella mia tesi. C’è solo voluto un po’ più tempo. Come dicevo, l’ho presa alla larga.

Sfarfallio di novità nell'inerzia di agosto

Un post estivo, tanto per interrompere l'inerzia di agosto e segnalare un paio di cose. Prima di tutto, che sono disponibili su tutti i negozi Amazon le due nuove traduzioni dei miei romanzi curate da Amazon Crossing. Sono The Hawthorne Season (ovvero La stagione del biancospino tradotto da Hillary Locke) e La última noche de Alice (ovvero La notte delle falene tradotto da Roberto Falcó Miramontes). Nel frattempo, a più di un mese dall’uscita, La promessa del buio è stato sostenuto da diversi blog e non sono mancati i messaggi privati di condivisione. Io penso da sempre che chiunque legga una tua storia ti doni il bene più prezioso che possiede: il proprio tempo. E se dopo averla letta decide di regalartene altro, anche semplicemente per mandarti un messaggio, questo è il premio più importante che chi scrive possa ricevere. Ci tenevo a ribadirlo. Novità in vista per settembre, infine, che riguarderanno Il Leone e la Rosa, ovvero una nuova edizione curata da Amazon Publishing che chiude definitivamente la fase "self" di questo romanzo, già tradotto in inglese e tedesco. Una vicenda editoriale che ricostruirò per intero nel prossimo post, in cui parlerò di questa nuova edizione. Auguro a tutti di passare nel modo migliore quest'ultimo mese di estate, magari in compagnia di una buona storia.

Nuova traduzione per le falene, arriva l’edizione spagnola

Debutto in lingua spagnola. Nuova frontiera in arrivo per il mio romanzo La notte delle falene, che dopo l’inglese (The night of the moths, by Anne Milano Appel) e il lituano (Drugelių naktis, by Gintautė Norkūnaitė) esce adesso in spagnolo, grazie alla traduzione che Amazon Crossing ha affidato a Roberto Falcó Miramontes. Il titolo sarà La última noche de Alice, un piccolo cambiamento necessario rispetto al titolo originale perché, come mi hanno spiegato gli editor che hanno seguito il progetto, la traduzione letterale di “falena” è “polilla”, che significa anche “tarma”. In ogni caso, credo si tratti di un buon titolo, che porta in primo piano Alice, e in fondo è la sua storia quella che ho raccontato in questo romanzo. La copertina riprende il tema della prima edizione, quella di Amazon Publishing, mantenuta adesso solo per la versione ebook, mentre quella cartacea ha la nuova cover realizzata da La nave di Teseo che ha portato il libro nel tradizionale circuito delle librerie. La data di uscita è per il 14 agosto, stesso giorno in cui uscirà anche The Hawthorne Season, la traduzione in inglese de La stagione del biancospino. E così, si parte per un nuovo viaggio, stavolta attraverso il mondo ispanico.

Per ‘The Hawthorne Season’ in arrivo libro, ebook e audiobook

Nuova traduzione in arrivo. Si tratta di The Hawthorne Season, l’edizione inglese de La stagione del biancospino, affidata da Amazon Crossing a Hillary Locke. Per me è la terza volta in questa lingua, dopo il mio thriller storico Il Leone e la Rosa (The Lion and the Rose, by Aaron Maines) e La notte delle falene (The night of the moths, by Anne Milano Appel). The Hawthorne Season uscirà il 14 agosto (ma è già prenotabile su tutti gli store) e sarà disponibile su tutti i negozi Amazon sia in versione digitale sia in versione cartacea sia nel programma Kindle Unlimited. Uscirà da subito anche l’audiobook, sempre per Brilliance Audio, letto da P.J. Ochlan. Lo strano bosco che circonda la Gherarda, con tutti i suoi segreti, ispirato ai luoghi del Monte Amiata, si prepara quindi ad accogliere i lettori anglofoni, per il secondo romanzo di questo trittico che ho concluso proprio in questi giorni con l’uscita de La promessa del buio. E sempre sul fronte traduzioni ci sono altre novità in arrivo per l'estate, restate connessi.

Ci vediamo mercoledì 11 alla Cava di Roselle con 'La promessa del buio'

Prima uscita in pubblico per il mio nuovo romanzo La promessa del buio, che andrò a presentare alla Cava di Roselle (Grosseto) mercoledì 11 luglio, alle 21.30, per la rassegna letteraria Libri in Cava. Ad accompagnarmi ci sarà Clelia Pettini, con la quale ho presentato proprio alla Cava sia La notte delle falene sia La stagione del biancospino. Per cui, non poteva mancare l’ultimo capitolo di questo trittico, la cui ambientazione è direttamente ispirata ai luoghi della Maremma e dell’Amiata. Racconteremo il libro, e dovrebbe esserci una piccola sorpresa musicale. Di certo, ci sarà la splendida cornice della Cava, un posto davvero magico, a pochi passi da Grosseto, perfetto per passare una serata estiva a fare quattro chiacchiere tra un libro e una birra. Per parlare un po’ della cosa ho creato un evento su Facebook, che si trova a questo link, dove è possibile seguire aggiornamenti e sviluppi sull'iniziativa. A questo link, invece, c'è il programma di eventi della Cava e le indicazioni per raggiungere il posto. Vi aspetto.


Queste tre storie tra falene, biancospino e un’oscura promessa

Con l’uscita de La promessa del buio si conclude il ciclo di storie nere ambientate nella provincia toscana. I luoghi non sono mai citati direttamente, perché pur essendo ispirati a questo angolo di mondo, tra Maremma e Amiata, sono comunque frutto di una costruzione letteraria, che in qualche modo ne amplia l’orizzonte e il significato. Non ci sono personaggi ricorrenti in queste tre storie, ma c’è una forte continuità narrativa e non mancano citazioni e rimandi tra l’una e l’altra che chi avrà voglia di leggersele tutte sicuramente saprà individuare. Possiamo parlare di ‘trittico’, quindi, oppure, prendendo in prestito la definizione dal linguaggio televisivo, di ‘serie antologica’. Il senso non cambia: sono tre storie autonome (non è necessario seguire un preciso ordine per leggerle) legate tra loro da una forte affinità di atmosfere, registri, ibridazioni, linguaggio e, se vogliamo scriverlo, da un certo mood. Per un progetto che si conclude, chiaramente, ce n’è uno che parte, e se avrete la pazienza di seguirmi su questi schermi ne parleremo tra un po’. Nel frattempo, Amazon Publishing ha deciso di accompagnare l’uscita del nuovo romanzo con un’offerta speciale che riguarda sia La notte delle falene sia La stagione del biancospino, proposti a 2,99€ in edizione ebook. Tutti e tre i libi sono disponibili sia in formato digitale sia in formato cartaceo e sono inseriti nel programma Kindle Unlimited. Li trovate su questa pagina.


'La promessa del buio' è disponibile su tutti i negozi Amazon

Oggi esce La promessa del buio, il mio nuovo romanzo pubblicato da Amazon Publishing. E siccome un libro non è mai il risultato di un lavoro individuale, ma sempre e comunque del lavoro di un gruppo di persone, ognuna delle quali accompagna con il proprio ruolo l’autore nel suo viaggio, questo è il momento di spendere qualche grazie per quelle persone che hanno accompagnato il mio. A seguire la produzione di questo libro è stato Davide Radice, affiancato da Marco Novali e Francesca Cardellicchio. Della mia storia si sono presi cura gli editor di Thesis Contents: Serena Di Battista, Niccolò Bianconi, Valeria Filippi, Marco Rosati e Donatella Valente. E poiché si conclude con questo lavoro un percorso iniziato nel 2015 con La Notte delle Falene, è chiaro che non saremmo arrivati qui senza Alessandra Tavella, che decise di aprire le pubblicazioni italiane di questo editore con quella mia storia. Da questo momento la parola passa ai lettori. E il mio ultimo grazie va a loro, perché il tempo che scelgono di dedicare alle nostre storie è sempre il più prezioso.

Il libro è acquistabile, sia in formato digitale sia in formato cartaceo, a questo link

Prima uscita per 'La Promessa del buio', l'11 luglio alla Cava di Roselle

Inauguro le trasmissioni su questo nuovo blog con un invito. Mercoledì 11 luglio, presenterò il mio nuovo romanzo La promessa del buio alla Cava di Roselle (Grosseto), alle 21.30. È il terzo anno che partecipo a questa rassegna e dopo La notte delle falene e La stagione del biancospino non poteva mancare il nuovo romanzo, che va a concludere questa trilogia di storie nere ambientate in questo angolo di Toscana. Ringrazio la Cava per l'ospitalità e tutti coloro che avranno voglia di passare una serata insieme a me e alle mie storie. Tra l'altro, si tratta di un gran bel posto. L'ideale per una birra insieme, tra un libro e l'altro.