Dodici scrittori "al bivio", nella raccolta Oakmond Publishing

È appena uscita un’antologia di racconti alla quale ho partecipato con una storia breve. Quando capita, lo faccio sempre con entusiasmo, per una lunga serie di motivi. Prima di tutto perché adoro il racconto come forma letteraria, e mi spiace che dalle nostre parti sia un po’ ghettizzato. Devo molto ai racconti di Poe, per il modo in cui mi hanno stregato da ragazzino e hanno contribuito a fare di me un appassionato lettore. E se poi guardiamo alla mia attività di autore, anche questa è partita (come penso avvenga per molti) proprio dai racconti. In ambiente editoriale, però, resiste inossidabile la convinzione che i racconti non piacciano granché e quindi ne vengono pubblicati davvero pochi. In ogni caso, partecipare a un’antologia vuol dire anche ritrovare qualche amico e conoscere nuovi compagni di viaggio. Ed è un altro ottimo motivo per arruolarsi. In questo caso, insieme a me ci sono Angelo Basile, Brunella Caputo, Piera Carlomagno, Valeria Corciolani, Pelagio d'Afro, Claudia Funiciello, Fabio Girelli, Alessandro Morbidelli, Nicola Skert, Giada Trebeschi, Letizia Vicidomini. La premessa è a cura di Leonardo Di Lascia, che devo ringraziare perché è stato lui a contattarmi. Ma c’è ancora un altro ottimo motivo per far parte di questa dozzina di scrittori, e in questo caso è la Airalzh Onlus - Associazione Italiana Ricerca Alzheimer, alla quale andranno i proventi dei diritti d’autore. Il titolo della raccolta è Il bivio (che ne è anche il filo conduttore) e l’editore è Oakmond Publishing. Il libro è disponibile in edizione digitale e in formato cartaceo, per saperne di più questo è il link alla pagina Amazon e questo è il link alla pagina dell'editore.