Sono nato a Orbetello, nel 1973. A quei tempi, in casa avevamo una macchina da scrivere. Una Antares. Un giorno presi un foglio, lo inserii e iniziai a scrivere un racconto. Una storia di fantascienza. Alla fine, rilegai una decina di pagine con una spillatrice: il mio primo libro. Ero uno scrittore. 

La prima volta che ho pubblicato racconti è stato su un sito internet, che avevo realizzato con un pc 486 e un modem a 56k, di quelli che per connettersi emettevano una sequenza di suoni alquanto sinistri. Erano gli anni Novanta. 

Qualche tempo dopo, mi sono laureato con una tesi sul giornalismo online. E da giornalista ho collaborato con portali web, riviste, giornali, uffici stampa, agenzie. Per un po', mi sono occupato di cronaca giudiziaria, frequentando aule e, soprattutto, corridoi di tribunale. 

Ho pubblicato i miei libri sia con editori (tra cui Effequ, Rizzoli, La nave di Teseo e Amazon Publishing) sia come indipendente, sperimentando le vie del self publishing.

Ho scritto la raccolta Sette racconti e i romanzi La lunga notte dell’iguana, Zona d’ombra, Nessun dolore, Il Leone e la Rosa, La notte delle falene (presentato al Premio Strega nel 2016 da Roberto Ippolito e Giancarlo De Cataldo), La stagione del biancospino, La promessa del buio, Una sera di foglie rosse e Di questo e altri mondi.

Vivo a Siena. Mi piace ascoltare musica, abbuffarmi di film e serie tv, suonare la chitarra, leggere di tutto, passeggiare e fotografare, trovarmi a cena con gli amici e tante altre cose.

(Foto di Marco Arienti Studio)