(Foto di Marco Arienti Studio)

Sono nato a Orbetello nel 1973, l’anno in cui sono usciti The dark side of the moon dei Pink Floyd e Storia di un impiegato di Fabrizio de André. E quelle sono rimaste le mie stelle, i miei punti di riferimento. Tutto il resto ebbe inizio il giorno in cui presi la vecchia macchina da scrivere che avevamo in casa, una Antares, e dopo aver inserito il primo foglio bianco cominciai a scrivere un racconto di fantascienza horror. Alla fine rilegai una decina di pagine con una spillatrice: il mio primo libro. Ero uno scrittore. La prima volta che ho pubblicato racconti è stato su un sito internet che avevo realizzato con un pc 486 e un modem a 56k. Ho collaborato con portali web, riviste, giornali, uffici stampa, agenzie e più in generale ovunque ci fosse spazio da imbrattare. Ho lavorato sia con editori sia come indipendente, sperimentando le vie del self publishing, attraverso il mio laboratorio Tannhauser, nato attorno all'esperienza del blog in cui per qualche anno mi sono occupato di editoria digitale. Ho scritto i romanzi La lunga notte dell’iguana, Zona d’ombra, Nessun dolore, Il Leone e la Rosa, La notte delle falene, La stagione del biancospino, La promessa del buio e la raccolta Sette racconti. Altre cose sono sparse qua e là, tra progetti collettivi e antologie. In collaborazione con l'Accademia del fumetto di Siena curo un workshop di scrittura, articolato in una serie di incontri tematici. Vivo tra Siena e Orbetello. Mi piace ascoltare musica di ogni genere, andare al cinema, abbuffarmi di film e serie in tv, suonare la chitarra, leggere un po’ di tutto, passeggiare e fotografare, trovarmi a cena con gli amici e un sacco di altre cose.